Serie C Femminile
Team Longara Navile - Molino Idice Fatro VIP 2 - 3
Parziali 26-24, 25-17, 19-25, 11-25, 10-15.
Molino Idice Fatro: S. Casadio (K), L. Capello 2, I. Alessandri , E. Ragazzini 17, T. Battini , A. Cuzzani 8, A. Galletti 6, L.Capobianco 17, M. Checcoli 10, G. Grasso (n.e.) C. Cardinali 13., F. Sangiorgi (L).
All. M. Benedetti, Vice All. L. Pasini
La partita delle “ex”, tante le ragazze, da una parte e dall'altra, che hanno vestito entrambe le maglie, finisce con il premiare una Fatro Ozzano che ha il merito di non demoralizzarsi e, sul -2, trova la forza di reagire e trovare idee e lucidità per ribaltare un risultato che, alla fine del secondo set, sembrava ormai scontato a favore delle padrone di casa.
Eppure le ragazze di coach Benedetti avevano iniziato più che bene costringendo subito Cardone al time out (1-5). Longara si è riportata in partita affidandosi a conclusioni “piazzate” per superare il muro Ozzanese che aveva cominciato a lavorare bene. Anche la Fatro mal digeriva la difesa della prima linea avversaria anche perchè le esterni Ozzanesi non sembravano in serata di vena. Alla fine le padrone di casa sono riuscite a spuntarla al primo vantaggio. Nel secondo set la Fatro è sembrata letteralmente in balia delle avversarie. Il gioco delle Ozzanesi, lento e prevedibile, consentiva a Longara di far valere il proprio muro mentre le conclusioni “piazzate” delle padrone di casa hanno beffato più volte la difesa biancoblu. La squadra di patron Gambi appariva in versione “Mr. Hide” ma era troppo brutta per essere vera. Nell'intervallo coach Benedetti deve aver “sussurrato” qualche “parolina magica” alle ragazze perchè, da quel momento, la Fatro è ritornata nella sua versione solita, quella del Dr. Jekyll per intendersi.
Longara ha iniziato il terzo set subito in salita. Cardone ha chiamato time out sul 0-3 e poi ancora sul 9-16 ma senza che cambiasse l'andamento del set. Ozzano aveva preso le misure alle avversarie, le pallette piazzate risultavano adesso innocue costringendo le padroni di casa a tentare soluzioni di forza che il muro ospite castigava di frequenza. L'attacco Ozzanese, di contro, ha acquistato velocità , precisione e fantasia scavando il solco che sarà ancora più profondo nei due rimanenti set.
Nel complesso buona la prova della giovane Letizia Capello, di Erika Ragazzini (che si è fatta trovare pronta a suonare la carica della riscossa) e di Laura Capobianco (dal muro 14 dei suoi 17 punti) che le schiacciatrici del Longara non scorderanno facilmente.
Sabato prossimo si torna al Palazzetto di Ozzano dove arriva la, solitaria, capolista Carpi (vinte 4 su 4 e nessun set perso). Impegno difficile ma anche occasione per la Fatro VIP di mostrare la sua reale caratura.
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