MT ATLETICO - COVEME SAN LAZZARO VIP 1-3
(25-15, 17-25, 23-25, 19-25)
MT ATLETICO: Calanca 2, Di Stefano 7, Albertazzi 8, Bina 12, Taraborrelli 7, Manni 8, Rastelli (l), Lucchetti 8, Dall’Olio. Ne: Lombardi, Leoni, Scagnolari. All. Parlattini.
COVEME SAN LAZZARO VIP: Forni 1, Spada 9, Saguatti 10, Musiani 19, Ibe 13, White 19, Galetti (l.), Capponi, Senigagliesi, Zini 2. Ne: Focaccia, Caramalli. All. Casadio
La Coveme Vip comincia il 2012 nel migliore dei modi battendo a Calderara in un derby molto sentito il Mt Atletico col punteggio di 3-1.
La prestazione sfoderata dalle atlete di coach Casadio è stata davvero buona, sia dal punto di vista tecnico ma soprattutto caratteriale perché cominciare a giocare 0-1 in trasferta, non è facile, e solo un mese fa o poco più l’epilogo sarebbe stato esiziale. Invece la squadra cresce, è sempre più fiduciosa delle proprie capacità tecniche e con pazienza rimette in carreggiata anche le situazioni più difficili. A Calderara è stato così: l’inizio dell’Atletico è perfetto e il San Lazzaro è annichilito. Taraborrelli passa sempre, i servizi del San Lazzaro spesso sono fuori dagli 81mq di gioco e il divario raggiunge livelli abissali (21-9). Musiani, Forni e Saguatti in panca, spazio alla panchina con Zini che con un paio di tocchi di seconda innesta la reazione delle compagne. Reazione che arriva solo nel set successivo quando dopo il primo time out tecnico (8-7 Atletico) la Coveme Vip si ricorda di essere seconda in classifica e comincia a gettare le basi del successo. Muro più registrato che tocca molti palloni e ottime percentuali sul contrattacco scavano il primo vantaggio (16-11), nonostante i continui errori al servizio (saranno 18 alla fine gli errori dalla linea di fondo!!!). Nelle file dell’Atletico entrano Lucchetti per Taraborrelli e la ex Dall’Olio per Bina ma la musica non cambia e il San Lazzaro pareggia il conto dei set con un perentorio 25-17. Stessa musica nel terzo, solo che stavolta l’MT rimane incollato alla Coveme rendendo incerto l’esito del set. Il finale è infatti punto a punto e nonostante i due errori consecutivi in battuta di Spada e Saguatti sono gli attacchi di Ibe e Musiani a segnare i punti decisivi del 25-23. Il quarto set è Coveme-time come direbbe Galus dj, accademia pura: tutto riesce facile a Forni e compagne che dall’8-4 del primo timeout tecnico controllano fino alla fine l’andamento del gioco. E il punto finale è un muro di Ibe a sancire una prestazione eccellente della giovane di origine nigeriana che chiude la partita con 13 punti frutto di un ottimo 73% in attacco. Con questa vittoria la Coveme mantiene in secondo posto in classifica ad una sola lunghezza dalle pisane del Videomusic che domenica arriveranno alla Kennedy (ore 18) per uno scontro che si preannuncia bellissimo.
|