BENG ROVIGO - COVEME SAN LAZZARO VIP 3-2
(26-24, 23-25, 24-26, 25-15, 15-10)
COVEME SAN LAZZARO VIP: Forni 2, Musiani 23, Spada 6, Dall’Olio 6, Corazza 30, Raggi 13, Muzzi (l.), Ibe 2, Grasso, Galetti, Ne: Sabatini.
All.Casadio
BENG ROVIGO: Zandonà 3, Monteleone 3, Rizzo 17, Mattiazzo 15, Beconi 17, Gambalonga 10, Della Camera (l.), Bolognesi 10, Pianesi, Negrato. Ne: Bombonato, Vignato. All. Marzola.
Si può parlare di obiettivo minimo raggiunto per la Coveme. Se alla vigilia la speranza era di superare l’insidiosa trasferta contro il Beng Rovigo ed impedirgli l’aggancio al terzo posto allora la sconfitta al tiebreak è consona.
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Se invece si analizza la gara e contestualmente arrivano le sconfitte di Cerea e Cesena allora ti rimane l’amaro in bocca per l’occasione persa. Un’occasione per riaprire la gara per il primo posto che comunque, a ribadire la difficoltà del campionato, tutto sommato non è più così blindato come il calendario faceva presupporre. Ma torniamo alla gara di Rovigo, dove la Coveme ha giocato una buona gara fino alla conquista del terzo set, poi a poco a poco si è spenta lasciando alla Beng il proscenio. Fino a quel punto la partita è stata molto bella agonisticamente, con le atlete di Casadio efficaci in attacco e ottime a muro sempre all’altezza della situazione pur sbagliando tanto. Alla fine saranno oltre cinquanta gli errori commessi complessivamente da Forni e compagne che soprattutto nella fase di difesa hanno sofferto. Un dato statistico, quello degli errori, che nella norma accompagna sconfitte piene e che invece a Rovigo ha fruttato al San Lazzaro un punto prezioso, forse determinante, per la classifica, a dimostrazione dello spessore tecnico e morale del gruppo. Un gruppo ‘piccolo’ rispetto agli organici delle squadre competitor ma affidabile e in grado di raggiungere grandi obiettivi. E infatti anche ieri non è certamente mancata la voglia di soffrire (i volti delle ragazze erano stravolti al termine della gara), ma qualche passaggio a vuoto per disattenzione o stanchezza ha determinato questa sconfitta. I primi tre set durati oltre un’ora e mezza e terminati sempre con il divario minimo a testimoniare un equilibrio totale sono stati faticosissimi anche mentalmente e la vittoria del terzo set con il prodigioso recupero dal 21-24 al 26-24 e il punto guadagnato deve aver avuto un effetto catartico sulle atlete della Coveme che non sono riuscite nel set successivo a dare la mazzata alla Beng ma al contrario sono state ‘giocate’ da Beconi e compagne. Ora, altra trasferta per le nostre ragazze. Sabato 26 marzo a Montecchio vicentino contro il S.Vitale. Una partita difficile da non sottovalutare. Ma a guardar bene è dal 14 ottobre che non bisogna sottovalutare l’avversario…
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